Ho letto GUIDA AI PALAZZI DI MODENA di Gabriele Sorrentino, Viaggio romantico tra gli edifici storici della città, Edizioni della sera, Roma 2024 e questo è il mio commento.

Questo libro racconta la città di Modena attraverso gli edifici e i palazzi che ne hanno fatto la storia. Un bel volume che può accompagnare chi visita la città per la prima volta e non la conosce, ma anche chi è modenese e percorrendo le vie ne attraversa la storia. Non è la solita guida turistica, è una guida romantica ed emozionale.

Come scrive Daniela Ori nell’introduzione, “Gli uomini e le donne di ogni epoca, terminato il loro viaggio della vita, spariscono. Ma le case, i palazzi, gli edifici in cui hanno vissuto, conservano il loro ricordo.” Ed è questo che si percepisce quando si passeggia nel centro della città, gli edifici si animano attraverso i protagonisti che li hanno abitati in altre epoche. Così pensando a loro, conosciamo la storia di Modena.

La guida descrive un viaggio nella città che ha come filo conduttore gli Estensi, la corte, gli artisti e gli intellettuali che la animarono. Modena come ci appare oggi e come nuova capitale nasce nel 1598 quando Cesare d’Este si trasferì dopo la Devoluzione di Ferrara al papa.

Grazie alla presenza della corte estense, comincia dal 1598 al 1859 la trasformazione di Modena da città medievale quale era, attraversata da antichi canali che scorrono sotto le strade, in una capitale barocca colta e aristocratica.

Il libro è suddiviso in tredici capitoli, ciascuno dei quali con un racconto breve di fantasia introduce un personaggio storico legato al palazzo oggetto del capitolo. La narrazione prosegue con una biografia del protagonista e la descrizione dell’edificio, si conclude, poi, con una dissolvenza che chiude e sfuma la narrazione storica. Al termine del racconto troviamo le note bibliografiche.

Il primo capitolo vede come protagonista Francesco I “Il Grande” in dialogo con il giovane architetto Bartolomeo Avanzini che illustra al duca il progetto del nuovo Palazzo Ducale che proprio in quei giorni comincia a prendere forma. I lavori furono portati avanti con lentezza a causa del fatto che il duca era spesso lontano, impegnato in lunghe guerre.

Nei racconti i protagonisti si richiamano l’un l’altro nelle storie che si susseguono e animano la città. Conosciamo così Laura Martinozzi che tenne la reggenza durante la minore età del figlio Francesco II, Vittoria Carandini Trivulzio, Laura d’Este, Paolo Rango d’Aragona, Ludovico Antonio Muratori, Lazzaro Spallanzani, Ciro Menotti.

Il libro ci porta poi a scoprire curiosità legate a Modena come la scuola dove è conservato il teschio del Correggio, il grande pittore Antonio Allegri; dietro a un portone all’interno di un cortile si trova un glicine rigoglioso grazie a papa Pio IX che fece dono di un germoglio al custode dell’antico Auberge. Queste e molte altre curiosità le scoprirete leggendo il libro.

GUIDA AI PALAZZI DI MODENA, Viaggio romantico tra gli edifici storici della città, di Gabriele Sorrentino, Edizioni della sera, Roma 2024, pagine 218, euro 17,90.

Marisa Piccioli

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